Ryszard Krynicki – calendario

 

1943

Ryszard Krynicki è nato il 28 giugno nel campo di lavoro nazista (Lager Windberg), a Sankt Valentin, in Bassa Austria, dove i genitori del poeta, Teofila Diakowska e Stanisław Krynicki, furono deportati ai lavori forzati dalla cittadina di Kozowa, situata nei dintorni di Brzeżany (nell’attuale Ucraina)

 

1945

maggio: il padre del poeta – prigioniero dei lager sovietici prima dell’occupazione tedesca – viene arruolato forzatamente nell’Armata Rossa per un periodo di due anni

il piccolo Ryszard e la madre, in seguito al rimpatrio, finiscono nella „terra riconquistata”, nella località di Tarnów, situata tra Barnówek e Gorzów Wielkopolski

 

1947

il padre del poeta ritorna in Polonia e ritrova la famiglia (vengono al mondo il fratello e la sorella più giovani di Krynicki: nel 1949 il fratello e due anni più tardi, la sorella)

 

1948

il poeta trova casualmente, nella soffitta dai parenti, un opuscolo su Majdanek; sarà – come dirà dopo anni – una delle prime letture da cui fu profondamente colpito

 

1950

inizio del percorso di istruzione presso la scuola primaria a Lubiszyn

 

1954

prime intense esperienze poetiche: legge Ballady i romanse (Ballate e Romanze) di Mickiewicz, del quale il poeta dirà, 60 anni dopo, che aveva provocato in lui „incantesimo e timore, timore dinanzi al mistero, dinanzi allo sconosciuto”

 

1957

Krynicki inizia il secondo anno di liceo presso il Liceum Ogólnokształcące a Gorzów Wielkopolski (consegue la maturità nell’anno 1961)

 

1959

importanti esperienze di lettura; come dice il poeta: „fu quasi simultanea la scoperta di Leśmian, Poe, Kafka e Schulz”

 

1961

Krynicki intraprende gli studi di polonistica all’Università Adam Mickiewicz di Poznań

 

1964

Krynicki studia intensamente l’avanguardia del ventennio tra le due guerre (soprattutto le poesie di Tadeusz Peiper)

il poeta legge tre brevi poesie al Klub di Poznań „Od Nowa” (Da capo) nell’ambito della rivista quindicinale detta „Struktury Drugie” (Strutture Secondarie) la cui redazione è affidata a Edward Balcerzan; è la prima presentazione pubblica della poesia di Krynicki

Krynicki si avvicina al gruppo poetico „Próby” (Tentativi). Il gruppo rimane in vita fino al marzo del 1968; inizio dell’amicizia con Stanisław Barańczak

 

1965

Krynicki lavora alla tesi magistrale Julian Przyboś: teoria a twórczość (Julian Przyboś: teoria e composizione) al seminario del prof. Jerzy Ziomek. Il lavoro non fu concluso

il poeta vince – ex aequo con Stanisław Barańczak – il Turniej Jednego Wiersza (Torneo di un’unica poesia) a Poznań (organizzato dal club letterario della sezione dello Związek Literatów Polskich di Poznań, l’Unione dei Letterati Polacchi)

scompare il fascicoletto con le trascrizioni di oltre una decina delle prime poesie scritte del poeta a partire dal 1963. La perdita è molto grave poiché, successivamente, la redazione distruggerà tutti gli altri manoscritti dei suoi versi, tra i quali figuravano anche componimenti che non rientravano nel fascicolo smarrito; la parte delle poesie perse assieme al fascicolo, il poeta riesce a ricostruirla e a pubblicarla nell’almanacco Imiona powinności (I nomi del dovere)

Krynicki collabora – fino all’anno 1968 – con il club studentesco „Nurt” (Corrente), dove organizza un ciclo di più di una decina di serate d’autore (fu ospite del poeta anche Miron Białoszewski) ed anche di esposizioni (tra cui l’esposizione dei disegni di Ryszard Milczewski-Bruno)

dicembre: il poeta lavora nella redazione del mensile di Poznań „Nurt” (con il periodico è legato fino all’anno 1968, pubblicandovi – dall’anno 1966 – poesie, recensioni e traduzioni)

 

1966

debutto in stampa: la poesia Wczasowstąpienie (Ingresso nel tempo) è pubblicato nel numero 3 del quindicinale „Pomorze” (il componimento era stato dotato dalla redazione del titolo „debutto”, è infatti la prima poesia composta dal poeta per la stampa); inoltre, le composizioni poetiche di Krynicki appaiono in „Nurt” (nr. 1), nel mensile regionale „Ziemia Nadnotecka” (nr. 4), nel quindicinale prodotto a Katowice „Poglądy” (nr. 17) ed anche negli scritti studenteschi polacchi: nel fascicolo di novembre del numero unico „Orientacja” e nel mensile „itd” (nr. 51-52)

ottobre: va in stampa, in una tiratura di 220 esemplari, l’almanacco del gruppo poetico „Próby” intitolato Imiona powinności (I nomi del dovere); Krynicki è uno dei poeti presentati nell’almanacco

 

1967

dicembre: Krynicki tiene una conferenza sulla poesia di Tadeusz Peiper al seminario Peiperiano al club „Hybrydy”

 

1968

il poeta lavora come bibliotecario nella Biblioteca di Kórnik PAN (fino all’anno 1969)

prima pubblicazione nel trimestrale dell’emigrazione edito a Londra „Oficyna Poetów” (L’officina dei poeti)

gennaio: primo incontro con Rafał Wojaczek presso il club di Varsavia „Hybrydy”; Wojaczek prende parte allo stesso tempo alla serata dei vincitori del Turniej Jednego Wiersza – l’opera premiata è Ojczyzna (Patria), in seguito eliminata dalla censura dal tomo Inna bajka (Un’altra favola)

marzo: viene completata la prima versione della poesia Nasz specjalny wysłannik (Il nostro inviato speciale) – iniziata nel 1966 (sarà uno dei componimenti di Krynicki contestati più frequentemente dalla censura)

novembre: la censura elimina Nasz specjalny wysłannik (Il nostro inviato speciale) che con il titolo Jednogłośnie, jednoręcznie (All’unisono) era apparsa in „Nurt” – questo è l’inizio di problemi che il poeta affronterà con la pubblicazione delle proprie opere nel circuito ufficiale del PRL e che si intensificheranno negli anni successivi

dicembre: appare nel foglio poetico dei debuttanti Pęd pogoni, pęd ucieczki (Lo slancio della ricerca, lo slancio della fuga); la pubblicazione, programmata in origine come aggiunta allo scritto „Orientacja”,uscì in stampa – all’insaputa del poeta e con numerose ingerenze della censura e dell’editore – come supplemento ad Almanach ruchu kulturalnego i artystycznego Zrzeszenia Studentów Polskich (Almanacco del movimento culturale ed artistico dell’Unione degli Studenti Polacchi)

dicembre: Krynicki invia ad Andrzej Urbanowicz il foglio Pęd pogoni, pęd ucieczki – con la traduzione scritta a mano della poesia La soluzione di Bertold Brecht

 

1969

giugno: per iniziativa di Krynicki nella Biblioteca di Kórnik ha luogo la serata d’autore di Wisława Szymborska

Wydawnictwo Poznańskie pubblica il volume Akt urodzenia (Atto di nascita) ritenuto da Krynicki il suo autentico debutto poetico (nell’ultima forma della stampa del tomo la censura intervenne pesantemente togliendo dal tomo, tra le altre, la poesia dallo stesso titolo)

il premio Tadeusz Peiper – assegnato dal Ugrupowanie Literackie 66 per Akt urodzenia, il secondo vincitore del premio è Rafał Wojaczek per l’opera di debutto Sezon (La stagione)

lunga permanenza a Górny Śląsk nella regione dell’Alta Slesia (fino al 1971) – prima a Bytom, successivamente a Katowice (in questi anni Krynicki – cercando, come afferma, „la strada spirituale” – si interessa molto di buddismo, pratiche zen, esoterismo e teosofia; stringe amicizia con Andrzej Urbanowicz ed Henryk Waniek, pittori co-creatori di „Oneiron”, un gruppo votato all’ermeneutica)

 

1970

ottobre: nasce la figlia di Krystyna e Ryszard Krynicki, Natalia

novembre: il poeta incontra Rafał Wojaczek al Club Plastyków di Katowice; si tratta di un incontro inaspettato e importante per Krynicki – Wojaczek gli regalò poi il volume Inna bajka (Un’altra fiaba) con l’aggiunta a mano della poesia Ojczyzna (Patria), eliminata dalla censura

 

1971

gennaio: il poeta conclude il lavoro di preparazione di un volume unico di collage dal titolo G (i collage che compongono questo panegirico sepolcrale – versi dai giornali – sono stati scritti a partire dall’autunno del 1967)

aprile: a Poznań esce un opuscolo intitolato Projekt organizmu zbiorowego (Progetto di un organismo collettivo); la pubblicazione comprende otto poesie del volume pronto per la stampa Organizm zbiorowy (Organismo collettivo) e costituisce il programma per la serata d’autore.

inizia la collaborazione con la rivista „Student” (Lo studente)

 

1972

il poeta lavora a Cracovia nella redazione del bisettimanale „Student”, di cui era direttore, per la sezione di letteratura (Krynicki vive a Cracovia fino alla metà del 1973)

Marek Grechuta registra con il gruppo Anawa un CD dal titolo Droga za widnokres (Strada oltre il visibile) che include anche il pezzo Może usłyszysz wołanie o pomoc (Magari sentirai la richiesta di aiuto) con le parole di Krynicki; anche nel CD successivo, Magia obłoków (La magia delle nuvole) del 1974 di Grechuta e Anawa comparirà una canzone con le parole di Krynicki: Świat w obłokach (Il mondo tra le nuvole)

aprile: durante la discussione tra i fondatori di Nowa Fala e i poeti di altre generazioni – nell’ambito di IX Kłodzka Wiosna Poetycka (nona edizione della Primavera Poetica di Kłodzko), Krynicki critica duramente la poesia letta da Zbigniew Herbert, lo schizzo Poeta wobec współczesności (Il poeta e la contemporaneità). Anni dopo, l’autore di Akt urodzenia dirà che allora aveva interpretato impropriamente questo schizzo, specialmente la frase „Słowo jest oknem otwartym na rzeczywistość” (La parola è una finestra aperta sul mondo), e aggiunge „ho subito capito quanto mi fossi palesemente sbagliato”

agosto: Krynicki chiede a Wisława Szymborska e Zbigniew Herbert di affidare a „Student” la pubblicazione di qualche poesia. Entrambi inviano le loro opere, che verranno stampate sulla rivista alla fine di ottobre (nr. 20)

novembre: nella rivista d’emigrazione pubblicata a Londra, Oficyna Poetów (l’Officina dei Poeti), viene pubblicato il poema di Krynicki Podróż pośmiertna III (Viaggio dopo la morte III). Dopo questa pubblicazione il poeta viene richiamato dai servizi di sicurezza ed ha inizio l’attività repressiva nei suoi confronti.

 

1973

Krynicki è membro della redazione di un mensile letterario pubblicato a Varsavia, „Nowy Wyraz” (La parola nuova). Il poeta viene successivamente escluso dalla redazione dietro pressione del PRL, ma continua a collaborare con la rivista.

viene pubblicato l’opuscolo di poesie Drugi projekt organizmu zbiorowego (Il secondo progetto di un organismo collettivo) come aggiunta alla rivista „Nowy Wyraz” (nr. 9)

maggio: il primo viaggio del poeta fuori dalla propria nazione. Si tratta di un soggiorno di pochi giorni nella città di Vienna, insieme a Katarzyna e Zbigniew Herbert (per l’occasione viene assegnato all’autore di Struna światła il premio Herder che prevede anche l’elargizione di una borsa di studio per un giovane poeta segnalato dal vincitore: Herbert segnalò Krynicki)

maggio: inizio dell’amicizia con Wiktor Woroszylski

giugno: Krynicki viene licenziato dal lavoro presso „Student”

il ritorno a Poznań

ottobre: il PRL impedisce a Krynicki di usufruire della borsa di studio per una permanenza di dieci mesi a Vienna che il poeta aveva vinto grazie alla raccomandazione di Herbert (Krynicki viene fermato alla frontiera e accusato di trasportare sostanze stupefacenti; la questione finisce con un divieto per Krynicki di lasciare la Polonia, pena, l’impiccagione)

ottobre: il poeta trascrive a macchina (in 17 esemplari) ed elabora da solo il volumetto Wszystko jest możliwe (Tutto è possibile). In esso raccoglie quelle poesie di Organizm zbiorowy (Organismo collettivo) che erano state eliminate dalla censura dal volume ancora in attesa di pubblicazione per l’editore Wydawnictwo Literackie (Wszystko jest możliwe è uno dei primi samizdat polacchi)

novembre: l’editore Wydawnictwo Literackie informa Krynicki che non pubblicherà Organizm zbiorowy (Organismo collettivo), la cui uscita era prevista per il 1973

inizio dell’amicizia con Adam Michnik

 

1974

il volumetto di poesie To, nic (Questo, nulla) proposto all’editore Wydawnictwo Poznańskie viene rifiutato „per motivi non letterari”

nasce la fondazione „Against Modern Art” (AMA); ne fanno parte, tra gli altri, Henryk Ziembicki (Fantazos), Marta Kremer, Henryk Waniek, Andrzej Kołpanowicz, Tadeusz Nyczek e Ryszard Krynicki (L’AMA sarà attiva fino al 1975)

dicembre: vengono pubblicate dall’editore „Galeria O.N.” di Poznań le Elegie bukowskie i inne wiersze (Elegie bucoliche e altre poesie) di Bertold Brecht, scelte e tradotte da Krynicki e illustrate da Wojciech Wołyszyński

 

1975

febbraio: vince il Niezależna Nagroda Literacka (il Premio Indipendente per la Letteratura) per l’anno 1974: Krynicki viene premiato con il „Nagroda Poetów” (Premio per i Poeti), riconosciutogli da quattordici poeti polacchi indipendenti per iniziativa di Antoni Słonimski e Zbigniew Herbert (oltre a Słonimski e Herbert anche: Stanisław Barańczak, Witold Dąbrowski, Jerzy Ficowski, Mieczysław Jastrun, Artur Międzyrzecki, Wisława Szymborska, Adam Ważyk, Wiktor Woroszylski)

settembre: i servizi di sicurezza si accaniscono contro Krynicki nell’ambito dell’operazione SOR (Servizi per il Controllo Operativo) dal criptonimo „Sosna” (Betulla), che diventerà successivamente SOR „Lingwista” (Linguista); le attività di controllo sul poeta si protrarranno ininterrottamente fino al 1989

dicembre: Krynicki è uno dei firmatari del „List 59”, la „Lettera dei 59”, scritta da un gruppo di intellettuali alle autorità del PRL come simbolo di protesta contro la legge costituzionale che consacrava al PZPR (Partito Operaio Unificato Polacco) un ruolo di comando e sanciva un solido legame della Polonia con l’URSS

dicembre: esce dopo due anni, inaspettatamente, il volume Organizm Zbiorowy (Organismo collettivo) per l’editore Wydawnictwo Literackie (il testo viene pesantemente mutilato dalla censura)

 

1976

luglio: il poeta firma la „List 13”, la lettera dei 13, una lettera di protesta contro le repressioni nei confronti partecipanti alle manifestazioni di Radom e Ursus

vince il premio della fondazione Kościelski a Ginevra per il volume Organizm zbiorowy (Organismo collettivo) ma Krynicki non ottiene il passaporto e non può partire

vince il premio della fondazione Robert Graves, riconosciuto dal PEN Club polacco (oltre a Krynicki viene premiato anche Jerzy Górzański)

a Krynicki viene impedito il diritto di stampa (si tratta di un documento ufficiale della censura che include anche il divieto di citare il poeta nella stampa ufficiale e resterà in vigore fino al 1980, anche se la pressione della censura su Krynicki si farà sentire anche dopo, e fino al 1989 il poeta potrà pubblicare solo clandestinamente)

il poeta inizia a lavorare nella Biblioteca Raczyński dove resterà in servizio come bibliotecario fino al 1978

 

1977

Krynicki partecipa agli incontri del Niezależny Klub Dyskusyjny (Club di Dibattito Indipendente) a Łódź

febbraio: viene pubblicato l’opuscolo Nasze życie rośnie. Wiersze ulotne (La nostra vita cresce. Poesie sparse) per le stampe di Witryna Poetycka Okręgowego Komitetu Studenckiego „Od Nowa” di Poznań

viaggio all’estero: il poeta ritira a Ginevra il premio della Fondazione Kościelski; rimane due settimane presso la sede di „Kultura” a Maison-Laffitte, e due semestri a Vienna, dall’ottobre del 1977 a giugno 1978, grazie a una borsa di studio ricevuta nel 1973 (in occasione del premio Herder per Herbert)

 

1978

aprile: Krynicki visita per la prima volta il posto dove è nato, Sankt Valentin, in Austria

giugno: esce il volume Nasze życie rośnie (La nostra vita cresce), pubblicato dall’Istituto Letterario di Parigi (nella serie „Senza Censura”)

prende parte a degli incontri del Towarzystwo Kursów Naukowych (Gruppo di studio scientifico) a Poznań

il poeta prende parte (fino al 1981) ai lavori del gruppo di redazione „Zapis” che è stata la prima rivista letteraria ad uscire dopo la censura del PRL

 

1979

settembre-ottobre: il primo soggiorno a Berlino Ovest

 

1980

l’editore non ufficiale Wydawnictwo KOS (Officina degli Studenti di Cracovia) pubblica l’edizione polacca del volume Nasze życie rośnie

agosto: il poeta è uno dei firmatari della lettera degli intellettuali di Poznań solidali agli episodi accaduti a Wybrzeże

dicembre: la Niezależna Oficyna Wydawnicza pubblica le edizioni riviste e corrette delle Elegie bukowskie i inne wiersze (Elegie e altri versi) di Bertold Brecht, la cui selezione è stata curata da Krynicki

 

1981

gennaio: muore la madre del poeta, Teofila Krynicki (nata nel 1922)

Krynicki lavora nella redazione della rivista „Solidarność Wielkopolski”

esce il samizdat del volume Niewiele więcej (Poco di più), illustrato da Leszek Sobocki

l’editore KOS pubblica Niewiele więcej. Wiersze z notatnika 78/79 (Poco di più. Poesie dagli appunti del 78/79) illustrato da Leszek Sobocki

l’editore di Cracovia Wydawnictwo ABC pubblica due libri di Krynicki: una seconda edizione polacca di Nasze życie rośnie (La nostra vita cresce) illustrata da Jan Sawki e una versione rivisitata del volume Niewiele więcej (Poco di più)

il premio „Pierścień” (Anello), conferitogli per la carriera dal club degli studenti di „Żak”

 

1982

Krynicki è co-redattore (fino all’inizio del 1989) della rivista cospiratrice „Obserwator Wielkopolski” (L’osservatore della Grande Polonia), una rivista a cui aderirono i simpatizzanti per Solidarność

febbraio: esce in forma anonima in samizdat la prima versione di Jeżeli w jakimś kraju (Se in qualche paese); la pubblicazione appare in forma di scritto a macchina ma su carta copiativa

sempre come samizdat, compare la raccolta Jeżeli w jakimś kraju (Se in qualche paese); sono 17 esemplari redatti a macchina con i disegni in originale di Jerzy Piotrowicz (la pubblicazione porta il nome della galleria indipendente istituita dal poeta, la „galleria senza posto”)

 

1983

febbraio: il poeta è assunto a lavorare nella biblioteca Towarzystwa Przyjaciół Nauk di Poznań (Amici del Sapere della città di Poznań); lavorerà qui per i prossimi anni

Krynicki è co-redattore della rivista clandestina „Bez Debitu” (Senza Addebito) fino al 1985

la Warszawska Niezależna Oficyna Poetów i Malarzy (Officina Indipendente dei Poeti e Pittori di Varsavia), organizzazione non ufficiale, pubblica Jeżeli w jakimś kraju. Wiersze i apele (Se in qualche paese. Poesie e appelli), con i disegni di Henryk Waniek (firmati col lo pseudonimo di Adam Kraska)

 

1984

l’officina indipendente dei poeti e pittori di Varsavia pubblica (per l’editore non ufficiale Wydawnictwo Przedświt) il volume Niewiele więcej i nowe wiersze (Poco di più e nuove poesie), che comprende anche il ciclo Jeżeli w jakimś kraju (Se in qualche paese) con i disegni di Jacek K. Zieliński

 

1985

la Młodzieżowa Oficyna Wydawnicza (Giovane officina editrice) attiva a Gdańsk stampa il volume Jeżeli w jakimś kraju. Wiersze i apele (Se in qualche paese. Poesie e appelli)

esce in samizdat il volume Wiersze, głosy (Poesie, voci) con i disegni di Zbylut Grzywacz, in forma di pubblicazione dell’officina della „galleria senza posto”

l’editore americano Mr. Cogito Press pubblica la raccolta di poesie Citizen R. K. Does Not Live. Poems of Ryszard Krynicki, redatto e arricchito da un’introduzione ad opera di Stanisław Barańczak (nel volume c’erano anche poesie tradotte da Stanisław Barańczak o da Clare Cavanagh e, tra gli altri, Grażyna Drabik, Magnus J. Kryński e Robert A. Maguire)

il volume Niewiele więcej (Poco di più) viene pubblicato come opera artistica con la grafica a cura di Janusz Paweł Tryzna (ad opera del Correspondance des Arts)

 

1987

La Niezależna Oficyna Wydawnicza (Officina Editoriale Indipendente) pubblica una raccolta di traduzioni ad opera di Krynicki, Nokturn i inne wiersze z lat 1959-1981 di Rainer Kunze

Viene pubblicata una seconda edizione – anch’essa in samizdat – del tomo Wiersze, głosy (Poesie, voci)

 

1988

viene fondata la casa editrice a5 (dall’anno 1991 è il poeta a dirigerla con l’aiuto della moglie, Krystyna Krynicka)

La Niezależna Oficyna Wydawnicza (Officina Editoriale Indipendente) pubblica un volume consistente dal titolo Niepodlegli nicości. Wybrane i poprawione wiersze i przekłady (Resistenti al nulla. Una scelta di poesie e traduzioni revisionate)

 

1989

febbraio: un soggiorno di pochi giorni a Londra, Krynicki è invitato al festival „Child of Europe”; durante questo viaggio, in centro, non lontano dalla National Gallery, ha luogo l’avvenimento che riporterà un anno dopo nello scritto intitolato Byłem tutaj (Sono stato qui), che l’autore poi giudicherà una delle sue poesie più importanti

permanenza a Darmstadt grazie ad una borsa di studi della fondazione Bosch (da marzo a dicembre)

esce, per l’editore „Znak”, il volume Niepodlegli nicości. Wybrane wiersze i przekłady (Resistenti al nulla. Poesie scelte e traduzioni), con forte ingerenza da parte della censura

il premio della fondazione Alfred Jurzykowski a New York (per la sezione di letteratura)

il premio della città di Poznań (il poeta non ritira il premio)

 

1990

febbraio: il premio culturale „Solidarność” per l’anno 1989 conferito dal Komitet Kultury Niezależnej (Comitato per la Cultura Indipendente); il premio è stato elargito per il volume Niepodlegli nicości (Resistenti al nulla) pubblicato nel 1988 dall’editore Niezależna Oficyna Wydawnicza

 

1991

escono due raccolte di poesie di Krynicki in lingua tedesca tradotte da Karl Dedecius: Wunde der Wahrheit, una raccolta enorme di appunti, e Um niemanden zu verletzen, raccolta di poesie

 

1993

soggiorno a Berlino nell’ambito della borsa di studio DAAD (Berliner Künstlerprogramm)

 

1994

in Svezia esce il volume Planeten Fantasmagori, poesie scelte e tradotte da Joanna Helander e Bo Persson (editore Café Existens)

 

1996

l’editore CiS pubblica il volume Magnetyczny punkt (Il punto magnetico), una scelta di poesie e traduzioni a cura dell’autore stesso

 

1997

giugno: muore il padre del poeta, Stanisław Krynicki (nato nel 1920)

in Bulgaria esce il volume Magnetična točka, una raccolta di poesie di Krynicki tradotte da Vera Deânova (editi da Stigmati)

 

1998

aprile: la famiglia Krynicki si trasferisce da Poznań a Cracovia

l’editore Wydawnictwo Literackie pubblica Utwory wybrane (Poesie scelte) di Paul Celan a cura di Krynicki

 

1999

l’editore Fort Legnica pubblica le ricostruzioni dei collage G

 

2000

il premio Fiedrich Gundolf, riconosciuto dalla Deutsche Akademie für Sprache und Dichtung

ad Amburgo viene pubblicata una raccolta di poesie del poeta intitolata Stein aus der neuen Welt, tradotta da Esther Kinsky

 

2001

esce in stampa Król mrówek. Prywatna mitologia (Il re delle formiche. Mitologia privata) di Zbigniew Herbert; il libro è stato curato per l’edizione da Krynicki (edito dlla casa editrice a5)

 

2003

a Bratislava, l’editore Drewo a Srd pubblica il volume Magnetický bod (Il punto magnetico), una raccolta di poesie di Krynicki tradotta da Karol Chmel

 

2004

a causa di un danno al computer il poeta perde la sua prima (e già pronta per la stampa) versione di Kamień, szron (Il sasso, la brina); si tratta di poesie che verranno successivamente ricostruite e raccolte in un libro

esce il libro Kamień, szron (pubblicato da a5)

 

2006

l’editore a5 pubblica in forma bilingue Rozżarzone zagadki (Enigmi incandescenti), che contiene una scelta di poesie di Nelly Sachs ad opera di Krynicki

l’editore Burian a Tichák pubblica a Ołomuniec un’edizione con il testo originale a fronte di Kámen, jinovatka, traduzione di Kamień, szron ad opera di Václav Burian

novembre: il primo soggiorno a Gerusalemme, importante per il poeta

 

2007

Gli viene riconosciuto il Nagroda Stołecznego Królewskiego Miasta Krakowa, un premio della città di Cracovia

l’editore a5 pubblica Wiersze 1954-1996 (Poesie 1954-1996) di Wiktor Woroszylski, edizione curata da Krynicki

 

2008

premio „Kamień” (il sasso) conferito nell’ambito del festival „Miasto Poezji” (la Città della Poesia) a Lublino

l’editore a5 pubblica Wiersze zebrane (Raccolta di poesie) di Herbert, in un’edizione curata da Krynicki (l’edizione contiene tutte le poesie che l’autore di L’epilogo della tempesta ha pubblicato nei suoi libri)

novembre: soggiorno a Tokyo importante per l’autore

 

2009

l’editore a5 pubblica Wiersze wybrane (Poesie scelte) una ristampa dei volumi Magnetyczny punkt e Kamień, szron (il libro è uscito a sorpresa, l’autore non ne sapeva nulla)

febbraio: nella città di Norimberga si fa spazio ad una installazione ad opera di Sabine Richter in onore di Kaspar Hauser e il suo elemento di spicco è la poesia di Krynicki intitolata Ktoś, Kaspar Hauser (Qualcuno, Kaspar Hauser); il testo, sia in tedesco che in lingua originale, il polacco, è stato inciso nei blocchi di granito che compongono l’installazione di dodici metri che adorna la piazza di Unschlittplatz; il giorno prima dell’inaugurazione dell’installazione, al Krakauer Haus di Norimberga ha avuto luogo una serata con l’autore di Krynicki e Hans Magnus Enzensberger, un poeta che ha trascorso l’infanzia a Norimberga

 

2010

vanno in stampa Utwory rozproszone (Componimenti sciolti) di Herbert, con l’aggiunta del sottotitolo Rekonesans, curati da Krynicki e pubblicati dall’editore a5

l’editore ceco Protimluv pubblica il volume Magnetický bod, una raccolta consistente di poesie di Krynicki tradotti da Lenka Daňhelova

 

2011

a Sofia viene pubblicata una raccolta di poesie di Krynicki intitolata Kam’k, skrež, tradotta da Vera Deânova (per l’editore Stigmati)

l’editore italiano Forum pubblica il volume Il punto magnetico, una scelta di poesie di Krynicki curata e tradotta da Francesca Fornari

in Israele viene pubblicato Nekuda Magnetic, una raccolta di poesie di Krynicki in lingua ebraica, tradotta da David Weinfeld (per l’editore Even Hoshem)

 

2012

aprile: l’editore a5 pubblica l’opera Wystarczy (Basta così) di Wisława Szymborska della cui cura editoriale e ricostruzione parziale si è occupato Krynicki

l’editore italiano Interlinea pubblica una raccolta di poesie di Krynicki dal titolo Abitiamo attraverso la pelle (traduzione a cura di Francesca Fornari)

 

2013

l’editore a5 pubblica in un’edizione in due tomi – curata da Krynicki – Psalm i inne wiersze (Salmo e altre poesie) di Paul Celan, (con la poesia Fuga śmierci, Fuga di morte, tradotta da Stanisław Jerzy Lec)

Il poeta pubblica (nel Biuro Literackie) una raccolta d’autore di poesie con il titolo Przekreślony początek. Dwadzieścia dwa wiersze z lat 1965-2010 (L’inizio cancellato. Ventidue poesie degli anni 1965-2010)

la raccolta di poesie di Krynicki tradotta da Andrej Chadanowicz viene pubblicata in Bielorussia con il titolo di Dakranucca (editore Logvìnaŭ)

 

2014

gennaio: l’editore di Cracovia Muzeum Sztuki Współczesnej MOCAK (Museo d’arte contemporanea) pubblica una ristampa del volumetto: collage G del 1971

aprile: il poeta legge i suoi componimenti nell’Accademia di Cracovia, accompagnato dalla musica del gruppo Rdzeń 2

il premio Jan Parandowski, assegnato dal presidente del PEN Club polacco

a Timisoara esce una consistente raccolta di poesie di Krynicki dal titolo Poeme alese. Antologie (1969-2009), tradotto in rumeno e curato da Constantin Geambasu (editore Excelsior Art)

l’editore a5 pubblica Wiersze wybrane (Poesie scelte) presentando il corpus dei componimenti poetici di Krynicki in una raccolta a cura dell’autore (include anche un CD con la registrazione delle letture delle poesie ad opera del poeta)

va in stampa il volumetto Haiku. Haiku mistrzów (Haiku. Gli haiku dei maestri) pubblicato da a5

il Biuro Literackie pubblica un’importante raccolta di conversazioni con Krynicki dal titolo Gdybym wiedział (Se avessi saputo), curata da Anna Krzywania

 

2015

il premio internazionale Zbigniew Herbert

 

2016

il Biuro Literackie pubblica la ricostruzione d’autore dell’opuscolo Pęd pogoni, pęd ucieczki (Lo slancio della ricerca, lo slancio della fuga)

l’editore Suhrkamp pubblica un’edizione in lingua tedesca di una raccolta di poesie di Zbigniew Herbert (Gesammelte Gedichte) redatta e arricchita di una prefazione editoriale di Krynicki con l’aggiunta anche di quattro componimenti ancora inediti, di cui tre ricavati da manoscritti, tra i quali: Z nienapisanej teorii snów (Da una teoria dei sogni non scritta); la prefazione è di Michael Krüger, le traduzioni sono ad opera di Henryk Bereska, Karl Dedecius, Renate Schmidgall, Klaus Staemmler e Oskar Jan Tauschinski

 

2017

marzo: l’editore Hanser pubblica l’opera Sehen wir uns noch, una raccolta in lingua tedesca di poesie di Ryszard Krynicki, dotata di una postfazione scritta da Renate Schmidgall (le poesie di Krynicki e la postfazione dell’autrice sono state tradotte da Karl Dedecius, Esther Kinsky i Renate Schmidgall)

maggio: l’editore a5 pubblica una nuova, modificata edizione di Wiersze wybrane (Poesie scelte) di Zbigniew Herbert, curata da Ryszard Krynicki; l’edizione include componimenti delle opere edite dall’autore di Struna światła, poesie sciolte o inedite che Krynicki ricava dagli autografi (l’edizione include anche un CD con la registrazione dell’incontro d’autore con Herbert, tenutosi l’11 dicembre del 1984 a Poznań)

maggio: esce per l’editore indiano Vani Prakaśan un’edizione con testo originale a fronte di una raccolta di poesie di Ryszard Krynicki dal titolo W źrenicy kamyka / रेत कं एक कण अँ (Ret ke ek kaṇ meṃ); la scelta e la traduzione dell’opera sono a cura di Renata Czekalska e Aśok Wadźpeji

giugno: l’editore a5 pubblica un volume di poesie di Joachim Sartorius intitolato Zegar szronu i inne wiersze (L’orologio di brina e altre poesie), scelte e tradotte da Ryszard Krynicki

15 novembre: escono, negli Stati Uniti, due volumi in lingua inglese di Krynicki, una è il volume Nasze życie rośnie (Our life grow), tradotta da Alissa Valles (l’edizione, con un’introduzione e apparato critico della traduzione e con una postfazione di Adam Michnik è stata pubblicata dal New York Rewiew od Books, per la prestigiosa serie NYRB | POETS ); l’altro volume consiste in una raccolta di poesie degli anni 1968-2014, tradotto da Clare Cavanagh e intitolato Magnetic points (l’edizione presenta un’introduzione della traduttrice e contiene, tra le altre cose, una dozzina di traduzioni a due mani, fatte da Cavanagh e Stanisław Barańczak)

5 dicembre: il poeta è insignito dell’onorificenza italiana Premio Dante Alighieri, riconosciutagli nell’ambito del Premio Laurentum per la Poesia

12 dicembre: l’editore a5 pubblica una nuova edizione di Wiersze rozproszone (Poesie sciolte) di Zbigniew Herbert dotate di un sottotitolo Rekonesans 2; l’edizione, preparata e curata da Ryszard Krynicki, include una dozzina di nuovi componimenti di Herbert

 

Paweł Próchniak

 

traduzione:

Nelly Moretti (anni 1943-1970), Francesca Fratangelo (anni 1971-2017)